Villa Crespi suggerisce una gita fuori porta al Monte Mesma e alla Torre di Buccione


Posted on 10th November, by Villa Crespi in In Evidenza Home Page, territorio. No Comments

Villa Crespi suggerisce una gita fuori porta al Monte Mesma e alla Torre di Buccione

Attorno al lago d’Orta troviamo due luoghi che Villa Crespi suggerisce di visitare: il Monte Mesma e la Torre di Buccione

Il Monte Mesma, colle che raggiunge i 576 metri di altitudine, è situato nel territorio del Comune di Ameno, a pochi minuti dal centro medievale di Orta.

Sulla sommità del colle si ergono la chiesa ed il convento seicenteschi, davanti ai quali si apre un sagrato panoramico, da cui si gode di una suggestiva vista sul Lago d’Orta e, in lontananza, sul massiccio del Monte Rosa.

I lavori di costruzione del convento e della chiesa iniziarono nel 1619, utilizzando i materiali risultanti dalla demolizione di un antico castello posto sulla sommità del colle. La chiesa è a navata unica e sopra l’altare è appeso il grande Crocifisso scolpito nel 1712 dallo scultore milanese Lentignani.

Il complesso degli edifici conventuali si raggruppa attorno ai due chiostri. Il primo che incontriamo dopo l’ingresso serviva originariamente a offrire riparo a pellegrini e viandanti, mentre al centro del secondo troviamo il pozzo, un tempo riserva idrica del convento. Da questo chiostro si raggiunge la “sala dello stufone”, piccola stanza dove è conservata una grande stufa realizzata in pietra nera di Oira nel 1727.

Ci sono tre modi per raggiungere il monte Mesma.

Da Lortallo, piccola frazione di Ameno dove potrete lasciare la macchina e salire a piedi fino alla cima, percorrendo una “Via Crucis” che porta al convento in 20 minuti.

Attraverso il “percorso del castagno”, meno ripido del precedente, che passa sul lato meridionale della collina e prende il nome dagli alberi che caratterizzano il luogo. (20’)

O attraverso il “percorso del torrente” che segue il percorso del torrente Agogna e del rio Membra.

E, per chi non vuole camminare, è possibile raggiungere la cima in auto tramite la strada asfaltata.

 

La torre di Buccione

Posta sulla cima di una collina che sovrasta il lago d’Orta, la torre di Buccione faceva in origine parte di un avamposto militare, di cui oggi restano però poche tracce.

Sembra che la sua costruzione sia datata X o XII secolo.

La sua funzione era essenzialmente di torre di vedetta, ospitava la guarnigione grazie alla struttura dotata di impalcatura di legno.

L’antica entrata era posta per ragioni di difesa a sette metri da terra. All’esterno la torre era circondata da una cinta muraria, vera e propria base difensiva dotata di merle feritoie e arciere. In cima alla torre è posta la campana che serviva a lanciare il segnale di pericolo.

La Torre di Buccione è compresa all’interno della Riserva Naturale Speciale istituita nel 1993 dalla Regione Piemonte al fine di salvaguardare il patrimonio storico e ambientale del sito. Insieme al Sacro Monte e al Monte Mesma rappresenta una delle più affascinati attrazioni storiche del Lago d’Orta.

Per raggiungere la torre in macchina, seguire la S.R. 229 dal lago a Gozzano, qui svoltare per Miasino, dopo qualche centinaio di metri troverete un parcheggio dove lasciare la vettura. Da qui, la vetta è raggiungibile in 15 minuti di cammino e una volta sulla cima potrete godere di un panorama incantevole dove il romantico lago d’Orta sarà incorniciato dalla catena delle Alpi e dal massiccio del Monte Rosa.

Per gli amanti delle camminate consigliamo la passeggiata detta “sentiero azzurro”. Per completare il percorso ci vogliono 3 ore ed esso non presenta particolari dislivelli. Si parte dal Sacro Monte di Orta, patrimonio dell’Unesco dal 2003, percorso devozionale di 20 cappelle raffiguranti la vita di San Francesco d’Assisi e si scende verso la statale che si supera per imboccare la via Francisca che si segue fino alla piccola frazione di Corconio. Da qui, costeggiando la linea ferroviaria per circa un chilometro si procede verso la fortezza. Ai piedi del colle si sale seguendo la provinciale ed il sentiero che porta al Monte Mesma. Quando incontriamo la via Crucis che si arrampica sul colle dal piccolo centro di Bolzano Novarese si prosegue fino alla cappella dell’Addolorata. Da qui si discende lungo il sentiero del castagno, proseguendo in direzione Lortallo, superando il centro e andando verso Orta dove si ritornerà sulla via Francisca.

 

 

 

 

 





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